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Discorso del G:.M:. alle Deputazioni Italiane ed Estere

DISCORSO PER LE DEPUTAZIONI ITALIANE ED ESTERE

GRAN LOGGIA –ROMA – 23- MARZO 2013 E:.V:.HOTEL PAPILLO

GRAN MAESTRO

Rispettabilissimi Gran Maestri,Rispettabilissime Deputazioni,carissimi Fratelli e Sorelle che con la Vostra fraterna presenza avete inteso onorare quest’oggi la Nostra Obbedienza,sono certo che le Vostre Persone,degne come sono,sapranno cogliere la genuinità della Nostra Obbedienza e della nostra fraterna ospitalità.

Alla fine dei Lavori della Nostra Gran Loggia che ci hanno visti impegnati a risolvere i problemi della Nostra Obbedienza diventa veramente armonioso e piacevole l’incontro con tutti Voi,perché ci sentiamo sostenuti e confortati a proseguire il percorso difficile che oggi soprattutto tutta la Massoneria affronta.

In questi giorni nello scenario mondiale è apparsa una Figura emblematica ma estremamente significativa quella del Nuovo Papa Francesco.

Questo evento va interpretato con la giusta chiave di lettura che non può sfuggire ad un Massone.

Momento di trasformazione sociale,morale,culturale che investe il mondo intero e come ogni momento nuovo difficile di transizione l’Istituzione è sicuramente chiamata in prima linea ad assolvere a nuovi impegni,nuovi confronti.

Tutto ciò sicuramente metterà a dura prova la Nostra Fede Massonica ed il coraggio di portare avanti le nostre idee,saremo sicuramente chiamati ad affrontare prove,a rivedere comportamenti e forse,con la buona volontà di tutti,si potrà cominciare a costruire una società nuova e migliore.

Molta attenzione bisognerà porre verso l’Uomo rimettendolo al centro di ogni pensiero e di ogni programma,l’Uomo visto in tutta la sua totalità.

Grande rispetto dovrà essere dato all’ambiante,alla natura,al rispetto delle leggi e delle dinamiche che essa esprime,da tutto ciò si può trarre una speranza per le generazioni che saranno- per la loro vita - per la loro sopravvivenza ed anche per un futuro dignitoso e sicuro che vorremmo poter preparare per loro.

La Massoneria ha quindi grandi compiti ed un grande lavoro da svolgere e pur rimanendo lenta per sua natura dovrà necessariamente essere progressiva – adattarsi ai tempi – pur rimanendo ancorata alla Tradizione ed ai suoi principi dai quali non bisogna mai allontanarsi.

Queste Vostre Presenze testimoniano un desiderio di confronto e di collaborazione che Noi riteniamo indispensabile per stare al passo con i tempi ed allargare l proprie conoscenze ogni giorno ponendosi sempre con un atteggiamento di grande umiltà perché è questa la sola metodologia d’insegnamento massonico nel quale ritroviamo sempre le parole LIBERTA’-UGAGLIANZA-FRATELLANZA-.

Mi auguro che molti di questi momenti riusciremo a vivere ed a condividere negli anni che verranno e soprattutto mi auguro che la MASSONERIA possa finalmente sanare qualche piaga sociale costruendo Uomini liberi – capaci - orgogliosi di questa appartenenza servitori dello Stato - della Patria e dell’Umanità.

IL GRAN MAESTRO

NICOLA TUCCI 3:.

 

 

 
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