Nuovo Protocollo di Amicizia con la Gran Loggia Scozzese Mediterranea – 16 Gennaio 2011

Si aggiunge anche la Gran Loggia Scozzese Mediterranea alle altre Gran Logge che hanno già inteso sottoscrivere un Protocollo di amicizia con il Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza del Gesù.
Il significato intimo di tali adesioni protocollari di amicizia all’Obbedienza Piazza del Gesù risiede nella grande affidabilità massonica che tale Obbedienza offre nel panorama nazionale delle varie Obbedienze esistenti, fra le quali operano pure organizzazioni che, pur denominandosi con similari appellativi, nulla hanno a che fare con la vera e riconosciuta Massoneria nazionale ed internazionale, della quale invece l’Obbedienza Piazza del Gesù è storica presenza.
A suggellare il Protocollo è stato, per conto della Gran Loggia Scozzese Mediterranea, il Gran Maestro Rocco Mercurio, che ha espresso durante la cerimonia tutto il suo più fraterno compiacimento, insieme all’intenzione di intensificare i rapporti avviati.
A conclusione dei lavori si è svolta una piacevole conviviale, che ha consentito ai fratelli presenti di scambiarsi, al di fuori delle formalità rituali, attestati di stima e di amicizia.

Nuovo Protocollo di Amicizia con la Gran Loggia Ausonia – 12 Dicembre 2010

Un nuovo Protocollo di amicizia è stato sottoscritto tra il Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza del Gesù e la Gran Loggia Ausonia all’Oriente di Messina, nella cornice del Tempio mobile allestito appositamente in locali dell’Hotel Jolly in considerazione delle numerose presenze di fratelli.
Hanno infatti partecipato ai lavori sia una folta Delegazione di fratelli calabresi e sia una altrettanto folta Delegazione siciliana.
Il Sacro Protocollo è stato sottoscritto, per l’Obbedienza di Piazza del Gesù, dal Gran Maestro Nicola Tucci, mentre per la Gran Loggia Ausonia dal Gran Maestro Placido Conti, i quali, in segno di affettuosa fratellanza e reciproca stima, si sono scambiati pregevoli doni.

 

Nuovo Protocollo di Amicizia con con la Gran Loggia Federico II Ordine di Stretta Osservanza – 9 Gennaio 2011

Proseguendo nell’incessante operosità del Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza del Gesù, un nuovo Protocollo di amicizia è stato sottoscritto presso l’Oriente di Catania con la Gran Loggia Federico II Ordine di Stretta Osservanza.
E’ stato il Gran Maestro dell’Obbedienza di Piazza del Gesù Fr:.Nicola Tucci ad offrire la propria fraterna collaborazione in nome della Massoneria Universale, ricambiata con profonda gratitudine dal Gran Maestro Fr:.Francesco Dato, attribuendo al Protocollo sottoscritto il crisma di un importante evento, finalizzato a ri-conoscersi tutti nella fratellanza universale.
Autorevolezza all’evento è venuta altresì dalla presenza alla cerimonia del Sovrano Gran Commendatore Potentissimo Fratello Franco Rapisarda 33 Un sontuoso pranzo si è svolto a conclusione dei lavori, per consentire a tutti i numerosi fratelli presenti di conoscersi meglio fra di loro.

 

Eletto nuovo Sovrano Gran Commendatore Dott Antonio Mucciardi

Il Supremo Consiglio dei Sovrani Grandi Ispettori Generali del 33° ed ultimo grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato della Libera Muratoria Universale per la giurisdizione italiana del Grande Oriente Italiano – Obbedienza di Piazza del Gesù – il giorno 11 aprile 2010 ha eletto il nuovo Sovrano Gran Commendatore, nella persona del Dott. Antonio Mucciardi.che resterà in carica per un triennio.

Il nuovo Sovrano Gran Commendatore del Rito è nato a Napoli nel 1945, coniugato con due figlie, ha un curriculum vitae di tutto rispetto sul piano dell’impegno civile e massonico. Laureato il lettere presso l’Università di Firenze, ha conseguito la specializzazione in archivistica, paleografia e diplomatica, frequentando il corso biennale presso l’Archivio di Stato di Napoli. Funzionario del Comune di Napoli ha operato per circa venticinque anni nella gestione del patrimonio immobiliare dell’Ente, per poi assumere l’incarico del coordinamento scientifico dei fondi documentari dell’Archivio Storico Municipale di Napoli fino al pensionamento avvenuto nel 2008. In questa attività, tra l’altro, ha operato come tutor del Master Biennale di II° livello in “Biblioteconomia, Archivistica e Metodologia della Ricerca”, pianificato dalla facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II, come correlatore di tesi in Conservazione dei Beni Culturali presso l’Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa di Napoli, inoltre con Decreto del Ministero dei Beni ed Attività Culturali, è stato nominato membro del “Gruppo di Lavoro” presso l’Università di Padova, per la redazione del nuovo manuale di gestione dei comuni italiani e del nuovo titolario di classificazione

Di fede cristiana evangelica è stato pastore della Chiesa di Napoli – Rione Berlingieri – e di Torre del Greco delle Chiese Cristiane Libere, una denominazione legata storicamente al risorgimento Italiano e incardinata dal 1980 nella Chiesa Valdese e Metodista. In quest’ambito è stato eletto per tre trienni consigliere nazionale della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia assumendo in questa organizzazione anche la responsabilità di Segretario dei Servizio di Azione Sociale. L’esperienza di volontariato acquisita nel corso del terremoto del Belice al seguito del Corpo dei Vigili del Fuoco contribuirono alla sua nomina a Presidente del Comitato Napoletano per la Ricostruzione dopo il terremoto del 23 novembre del 1980. Un impegno iniziato nell’organizzazione delle squadre di primo soccorso e continuato per anni nell’ambito delle attività finalizzate della ricostruzione organizzate dalla Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia, che lo ha visto impegnato in prima linea nella costruzione del Villaggio Galeazzo Caracciolo in Napoli e del Villaggio 23 Novembre in Monteforte Irpino, nonché nella promozione di cooperative zootecniche in Campania ed in Basilicata. Sempre nell’ambito dell’impegno ecclesiastico è stato per sette anni Segretario Generale della Consulta Evangelica.

Iniziato in massoneria nel Grande Oriente Italiano – Obbedienza di Piazza del Gesù dall’attuale Gran Maestro dott. Nicola Tucci, ricopre la carica di Gran Maestro Aggiunto, di Maestro Venerabile della Loggia di ricerca Tetractys nella città di Caserta e di Delegato Magistrale per la regione Lazio, nonché quella di coordinatore della Commissione Cultura, collaborando attivamente nella redazione della rivista Doxa.

Il dott. Antonio Mucciardi, è autore di studi e pubblicazioni specialistiche concernenti le fonti documentarie dei monasteri soppressi, la storia istituzionale dell’ assistenza sanitaria e delle Istituzioni di Pubblica Assistenza e Beneficenza, l’organizzazione delle fonti documentarie dell’Archivio Storico Municipale di Napoli, nonché di studi critici su documenti e di bolle pontificie nell’età medievale e moderna, sulla presenza di minoranze religiose in Italia meridionale e sul giansenismo napoletano nel XVIII secolo. Nell’ambito della ricerca massonica i suoi lavori pubblicati sulla rivista Doxa, accessibili anche attraverso il sito www.grandeorienteitaliano.it concernono uno studio filosofico sul concetto di libertà in massoneria, l’analisi storica e simbolica della menorah e le componenti massoniche ed ideologiche sulla costituzione di San Leucio del 1786 con una premessa critica sulla questione meridionale.

Il dott. Antonio Mucciardi ha pubblicamente esplicitato che le linee guida del mandato ricevuto saranno improntate prioritariamente sulla correttezza formale e sostanziale che hanno contraddistinto la storia del Grande Oriente Italiano – Obbedienza di Piazza del Gesù ed in particolare quella improntata dall’ex Sovrano Gran Commendatore ed attuale Gran Maestro in carica, dott. Nicola Tucci, che sinteticamente possono riassumersi in una ineccepibile condotta morale, rispetto della prassi e degli ordinamenti massonici e nella totale osservanza delle leggi della Repubblica Italiana.

Convegno: Massoneria, Società e Ordinamento dello Stato

Cultura, ricerca,storia e volontà di verifica sono stati alla base del convegno che ha visto la città di Lamezia Terme teatro di apertura mentale verso la massoneria e più precisamente verso il Grande Oriente Italiano - Obbedienza  Piazza del Gesù. Le sfilate dei talk show,alle quali siamo ormai  abituati nei presunti programmi culturali,locali e nazionali,non hanno trovato spazio in questo congresso dove, al numeroso pubblico,si sono,invece,offerte presenze più che qualificanti e qualificate su argomenti che da sempre occupano la mente umana sempre alla ricerca di verità e conoscenze. Infatti,i passaggi culturali calibrati,sia dal punto di vista culturale che esplicativo, offrendo un excursus storico, causano un discorso più ampio di conoscenze che variamente e inadeguatamente, spesso, sono state professate da profani inadatti a qualsiasi descrizione vera e obbiettiva che nei secoli l’ignoranza aveva presentato in contesti e contenuti avulsi dal vero spirito massonico.

Gli eventi d’idee e uomini illustri, cadenzati attraverso episodi soprattutto storici, hanno mostrato una cultura diffusa ed espansa di personaggi e scienziati che hanno fatto non solo la storia, ma l’evoluzione dell’uomo stesso in quanto essere vivente e pensante. La filosofia di vita palesata, oseremo dire,ha evidenziato degli alti ideali. Gli stessi di cui si lamenta l’assenza al giorno d’oggi.

La cultura ha sottolineato lo studio continuo,attuale e tramandato di persone che nell’assoluta libertà di coscienza ed azione, hanno deciso, fortunatamente ,di proseguire, nonostante velleitarie ed inopportune teorie mirate di soggetti il cui interesse personale è mimetizzato da simboli che ,all’umanità tutta,hanno nascosto molte verità e liberi pensieri.

“Massoneria riferita alle Istituzioni”, era questo il nesso che si voleva dare in tale convegno. Ma è al di là che va cercato il risultato di tutte le menti esimie presenti. Cioè nell’affermazione e nella continua ricerca del meglio e dell’oltre, pur nell’umiltà della consapevolezza che c’è ancora molto da lavorare.

Relazione G.M. Convegno

 

CONVEGNO MASSONICO

Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza Del Gesù

Lamezia Terme 19 Dicembre 2009 E:.V:.

Teatro Grandinetti.

MASSONERIA SOCIETA’ E ORDINAMENTI DELLO STATO

 

 

A nome mio e del Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza De Gesù ringraziamo tutti i presenti che con la loro partecipazione hanno inteso essere compiacenti di un tema che a Noi Massoni stà molto a cuore,quello di una chiarezza di intenti e di una generale conoscenza della Tradizionale Massoneria,contrariamente a tutto quello che si dice di negativo su di essa.

Ringrazio  tutti i relatori Gran Maestri che ,con la Loro presenza,hanno conferito un alto onore al convegno stesso e poi voglio ringraziare il magistrato Presidente Romano De Grazia,un uomo che porta in alto i vessili della Calabria e della città di Lamezia Terme con il suo trinomio dignità-onestà-e legalità.

La legittimità dell’iscrizione alla Massoneria alla luce del Diritto Costituzionale e della Costituzione è un  pieno ed assoluto diritto di ogni cittadino Italiano sino a quando la legge che regola le associazioni non riconosciute non sarà cambiata.

Molti sono contrari alla Massoneria e molti ancora non conoscono nemmeno cosa sia la Massoneria e molti giuristi non hanno mai affrontato nelle pieghe più intime il tema Massoneria,ma tutti concordano che la Massoneria ha fatto la storia.

E’ alla Massoneria che si devono scoperte scientifiche,innovazioni politiche,e la storia del mondo occidentale degli ultimi tre secoli.

E’ un prodotto della Massoneria la rivoluzione francese, tanto che viene da lì il motto libertà,uguaglianza, fraternità.

La Massoneria ha fatto l’unità d’Italia.

Non è a caso per come si dice nel libro di Ferruccio Pinotti,che l’inno d’Italia inizi con “Fratelli d’Italia”.

Anche la rivoluzione americana fu fatta da Massoni ed è per questo che si è arrivati alla indipendenza della Corona Inglese.

Così come 53 dei 56 padri costituenti americani erano Massoni.

Si dice che l’Unione Europea è una creazione della Massoneria,i reali inglesi,i reali del Belgio e Lussemburgo e tutti i Presidenti degli Stati Uniti sono stati Massoni.

Insomma non è sbagliato concludere che oggi ciò che siamo,nel bene e nel male lo dobbiamo alla Massoneria.

Se non fosse  per questa Istituzione avremmo ancora le monarchie.

I cospiratori del dissenso afferiscono che la Massoneria operi in ogni settore compreso quello politico onde per cui le decisioni non vengono prese politicamente bensi in sedi extra sociali - politiche  cioè in sedi associative quindi questo fatto viola palesemente l’articolo 1 della Costituzione che sancisce la sovranità appartiene al popolo.

Ma tutto questo è provato?,è vero?,o è frutto della fantasia e dell’opportunità di  alcuni che giocano su queste incertezze per innescare dubbi ed incertezze tra le persone ben pensanti.

Certamente la Massoneria critica questo modo di espressione tutelandosi dietro la Costituzione e la libertà di associarsi liberamente previsto e sancito dall’articolo 2 della Costituzione.

Anche la  Corte Europea dei diritti dell’uomo ha sancito che è lecito per un magistrato essere iscritto alla Massoneria,allora perché si è ostinati nel perseguire i magistrati iscritti alla Massoneria? Può il Consiglio Superiore della Magistratura attraverso sue leggi interne stabilire criteri che la politica nella sua più alta democrazia non riconosce - e se si volesse veramente stabilire nuovi criteri contro la Massoneria e contro tutte le associazioni non riconosciute perché non si provvede con leggi ad hoc?cosa si aspetta?-

Certo,se un cittadino italiano è un Magistrato o un pubblico impiegato ministeriale egli deve sottostare al diktat perché le disposizioni interne gli vietano di essere iscritto alla Massoneria,ma queste cose non sono conseguenze di una democrazia incompiuta ed infantile,qual’è quella italiana?

Negli Stati Uniti D’America basti ricordare il primo cittadino,il Presidente,non solo non fa mistero della sua appartenenza alla Libera Muratoria,ma se ne gloria e se ne vanta!

Spesso ho notato e noto che alcuni fratelli hanno timori infondati e paure del tutto infondate perché se fanno politica pensano che il tutto gli si possa ritorcere contro in un modo o nell’altro.

Ripeto a me stesso e a tutti voi –la Massoneria non è una associazione segreta.

Gli elenchi degli iscritti sono forniti a richiesta delle Autorità,anche se frequentemente è avvenuto che queste non siano state in grado di assicurare la privacy dei cittadini,per cui gli elenchi sono finiti sulla carta stampata e sui giornali parlati con palese violazione di quella riservatezza alla quale ogni cittadino ha diritto.

Ogni Obbedienza Massonica è una normale e legittima Associazione di individui.

Spesso ci si nasconde dietro la tormentata vicenda della Regolarità,ma questo è un falso problema tirato innanzi dai lupi che nel mangiare l’agnello cercano una giustificazione al tutto.

Per fugare le ansie e i timori di qualche Fratello,dirò che la legge 25 Gennaio 1982, n.17, che è attuativa dell’articolo 8 della Costituzione,all’articolo 1 dà la definizione della associazione segreta e recita:Si considerano associazioni segrete,e come tali vietate dalla Costituzione,quelle che,anche all’interno di associazioni palesi,occultando la loro esistenza ovvero,tenendo segrete congiuntamete finalità ed attività sociali,ovvero rendendo sconosciuti,in tutto o in parte ed anche reciprocamente i soci,svolgono attività dirette ad interferire sull’esercizio delle funzioni di Organi Costituzionali,di Amministrazioni pubbliche anche ad ordinamento autonomo,di Enti Pubblici anche economici nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale”.

Quindi se una associazione non è palese, oppure vi è una sezione occulta in un associazione palese,oppure vi è una associazione che tiene segreta tutta o parte dei soci,oppure tiene segrete finalità ed attività sociali,essa non è,per ciò solo,penalmente perseguibile,se non compaiono anche quelle attività indicate nella seconda metà del del discorso.

Sono perseguibili se,ricorrendo almeno una delle antescritte condizioni,svolgono anche una concreta attività finalizzata ad interferire nella vita normale di Organi Costituzionali e/o di Amministrazioni Pubbliche o locali.

In conclusione,graditissimo pubblico presente e carissimi fratelli  concludo non con parole mie ma con  quelle di un alto giurista figlio della terra di Calabria il Dr. Tommaso Palumbo – Gran Maestro – illustre giurista ed avvocato penalista. Presidente delle Camere Penali di Napoli :”Fratelli non rinunciate ai Vostri diritti ed alle Vostre libertà di cittadini,ed,anzi,portate nella politica il rigore morale,l’onestà,il senso di giustizia delle idealità Massoniche delle quali siete imbevuti”.

Passo la parola  a Gran Maestro, Generale Dr. Antonio Carbotti.

Vi ringrazio.

 

IL GRAN MAESTRO

NICOLA TUCCI 3:.

Iniziativa Culturale: Fondazione Biblioteca “Saverio Fera” Inaugurazione 8 Novembre 2009 ore 10.00 Spezzano Piccolo (CS)

Le biblioteche sono uno strumento di conoscenza e di conseguente elevazione culturale che lasciano al ricercatore la libertà di tracciare un percorso finalizzato alla propria elevazione e formazione culturale. La ricerca delle origini, del proprio passato, l'esatta individuazione dell'identità di un popolo e della sua civiltà sono elementi indispensabili per la formazione di ogni uomo o donna che intende improntare la propria esistenza coinvolgendo coscienza e conoscenza in continuo dialogo e confronto teso alla ricerca della verità, della libertà e della responsabilità personale. Un percorso che non trova mai fine poiché la conoscenza che apre alla verità non ha mai un limite e , come afferma Dante Alighieri, è come una bevanda che “bevendo di sé di sé s'asseta”.

Inaugurata Biblioteca Massonica a Spezzano Piccolo (CS)

Nell’ambito ed in occasione dell’inaugurazione della biblioteca intestata a “Saverio Fera“ a Spezzano Piccolo, borgo fremente di numerose attività in provincia di Cosenza. E’ stato mandato un chiaro messaggio di apertura della massoneria del Grande Oriente Italiano nei confronti dei profani. Infatti, espressa ampia disponibilità all’utilizzo di testi in essa inseriti, Il Gran Maestro Nicola Tucci, in un’intervista ha serenamente invitato, chi volesse farlo, ad uno studio di quello che è in realtà la massoneria, non nei suoi riti, che rappresentano un qualcosa di personale tra i fratelli, ma nella sua accezione di filosofia di vita e di opinione, sgombra di qualsivoglia visione arcana, misteriosa, religiosa o politica che spesso le viene addebitata. Dalle risposte fornite dal Gran Maestro riguardo ad argomenti sociali e di rapporti di comunicazione tra la massoneria ed il mondo dei così detti profani, si è evinto a chiare lettere che principi di stile, valori, generosità e fratellanza, di cui si parla ormai quotidianamente in ogni ambito, sono leggi inderogabili nei templi come nelle case di chi ha abbracciato questo mondo. “Il Massone deve essere un uomo esemplare, che non manca mai di prodigarsi con generosità verso i fratelli e, nel caso, verso l’umanità tutta bisognosa di ritrovare se stessa secondo valori che il progresso, inteso come fredda tecnologia, ha portato a dimenticare a favore di un’evoluzione, spesso, meramente meccanica e povera di contatti umani”.

“Qualsiasi manifestazione dell’uomo nei secoli, non è stata altro che l’anelito a migliorarsi nello studio e nell’osservazione delle leggi della Natura. E, ogni essere umano, ha condotto tali ricerche come meglio riteneva e fra questi hanno eccelso coloro i quali l’hanno fatto nel rispetto del proprio credo religioso che è alla base della virtù di ogni uomo libero. Per noi “continuava il Gran Maestro Nicola Tucci” il significato di uomo libero e di buoni costumi ha un valore altissimo proprio perché legato ad uno schema di vita da condurre non solo in pubblico ma in privato e non solo attraverso plateali manifestazioni ma, soprattutto quotidiani e continui comportamenti e risposte all’umanità con la quale vogliamo e dobbiamo confrontarci, all’interno, sempre, di una religione, qualsiasi essa sia, che c'illumini”.