Relazione G.M. Convegno

 

CONVEGNO MASSONICO

Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza Del Gesù

Lamezia Terme 19 Dicembre 2009 E:.V:.

Teatro Grandinetti.

MASSONERIA SOCIETA’ E ORDINAMENTI DELLO STATO

 

 

A nome mio e del Grande Oriente Italiano Obbedienza Piazza De Gesù ringraziamo tutti i presenti che con la loro partecipazione hanno inteso essere compiacenti di un tema che a Noi Massoni stà molto a cuore,quello di una chiarezza di intenti e di una generale conoscenza della Tradizionale Massoneria,contrariamente a tutto quello che si dice di negativo su di essa.

Ringrazio  tutti i relatori Gran Maestri che ,con la Loro presenza,hanno conferito un alto onore al convegno stesso e poi voglio ringraziare il magistrato Presidente Romano De Grazia,un uomo che porta in alto i vessili della Calabria e della città di Lamezia Terme con il suo trinomio dignità-onestà-e legalità.

La legittimità dell’iscrizione alla Massoneria alla luce del Diritto Costituzionale e della Costituzione è un  pieno ed assoluto diritto di ogni cittadino Italiano sino a quando la legge che regola le associazioni non riconosciute non sarà cambiata.

Molti sono contrari alla Massoneria e molti ancora non conoscono nemmeno cosa sia la Massoneria e molti giuristi non hanno mai affrontato nelle pieghe più intime il tema Massoneria,ma tutti concordano che la Massoneria ha fatto la storia.

E’ alla Massoneria che si devono scoperte scientifiche,innovazioni politiche,e la storia del mondo occidentale degli ultimi tre secoli.

E’ un prodotto della Massoneria la rivoluzione francese, tanto che viene da lì il motto libertà,uguaglianza, fraternità.

La Massoneria ha fatto l’unità d’Italia.

Non è a caso per come si dice nel libro di Ferruccio Pinotti,che l’inno d’Italia inizi con “Fratelli d’Italia”.

Anche la rivoluzione americana fu fatta da Massoni ed è per questo che si è arrivati alla indipendenza della Corona Inglese.

Così come 53 dei 56 padri costituenti americani erano Massoni.

Si dice che l’Unione Europea è una creazione della Massoneria,i reali inglesi,i reali del Belgio e Lussemburgo e tutti i Presidenti degli Stati Uniti sono stati Massoni.

Insomma non è sbagliato concludere che oggi ciò che siamo,nel bene e nel male lo dobbiamo alla Massoneria.

Se non fosse  per questa Istituzione avremmo ancora le monarchie.

I cospiratori del dissenso afferiscono che la Massoneria operi in ogni settore compreso quello politico onde per cui le decisioni non vengono prese politicamente bensi in sedi extra sociali – politiche  cioè in sedi associative quindi questo fatto viola palesemente l’articolo 1 della Costituzione che sancisce la sovranità appartiene al popolo.

Ma tutto questo è provato?,è vero?,o è frutto della fantasia e dell’opportunità di  alcuni che giocano su queste incertezze per innescare dubbi ed incertezze tra le persone ben pensanti.

Certamente la Massoneria critica questo modo di espressione tutelandosi dietro la Costituzione e la libertà di associarsi liberamente previsto e sancito dall’articolo 2 della Costituzione.

Anche la  Corte Europea dei diritti dell’uomo ha sancito che è lecito per un magistrato essere iscritto alla Massoneria,allora perché si è ostinati nel perseguire i magistrati iscritti alla Massoneria? Può il Consiglio Superiore della Magistratura attraverso sue leggi interne stabilire criteri che la politica nella sua più alta democrazia non riconosce – e se si volesse veramente stabilire nuovi criteri contro la Massoneria e contro tutte le associazioni non riconosciute perché non si provvede con leggi ad hoc?cosa si aspetta?-

Certo,se un cittadino italiano è un Magistrato o un pubblico impiegato ministeriale egli deve sottostare al diktat perché le disposizioni interne gli vietano di essere iscritto alla Massoneria,ma queste cose non sono conseguenze di una democrazia incompiuta ed infantile,qual’è quella italiana?

Negli Stati Uniti D’America basti ricordare il primo cittadino,il Presidente,non solo non fa mistero della sua appartenenza alla Libera Muratoria,ma se ne gloria e se ne vanta!

Spesso ho notato e noto che alcuni fratelli hanno timori infondati e paure del tutto infondate perché se fanno politica pensano che il tutto gli si possa ritorcere contro in un modo o nell’altro.

Ripeto a me stesso e a tutti voi –la Massoneria non è una associazione segreta.

Gli elenchi degli iscritti sono forniti a richiesta delle Autorità,anche se frequentemente è avvenuto che queste non siano state in grado di assicurare la privacy dei cittadini,per cui gli elenchi sono finiti sulla carta stampata e sui giornali parlati con palese violazione di quella riservatezza alla quale ogni cittadino ha diritto.

Ogni Obbedienza Massonica è una normale e legittima Associazione di individui.

Spesso ci si nasconde dietro la tormentata vicenda della Regolarità,ma questo è un falso problema tirato innanzi dai lupi che nel mangiare l’agnello cercano una giustificazione al tutto.

Per fugare le ansie e i timori di qualche Fratello,dirò che la legge 25 Gennaio 1982, n.17, che è attuativa dell’articolo 8 della Costituzione,all’articolo 1 dà la definizione della associazione segreta e recita:Si considerano associazioni segrete,e come tali vietate dalla Costituzione,quelle che,anche all’interno di associazioni palesi,occultando la loro esistenza ovvero,tenendo segrete congiuntamete finalità ed attività sociali,ovvero rendendo sconosciuti,in tutto o in parte ed anche reciprocamente i soci,svolgono attività dirette ad interferire sull’esercizio delle funzioni di Organi Costituzionali,di Amministrazioni pubbliche anche ad ordinamento autonomo,di Enti Pubblici anche economici nonché di servizi pubblici essenziali di interesse nazionale”.

Quindi se una associazione non è palese, oppure vi è una sezione occulta in un associazione palese,oppure vi è una associazione che tiene segreta tutta o parte dei soci,oppure tiene segrete finalità ed attività sociali,essa non è,per ciò solo,penalmente perseguibile,se non compaiono anche quelle attività indicate nella seconda metà del del discorso.

Sono perseguibili se,ricorrendo almeno una delle antescritte condizioni,svolgono anche una concreta attività finalizzata ad interferire nella vita normale di Organi Costituzionali e/o di Amministrazioni Pubbliche o locali.

In conclusione,graditissimo pubblico presente e carissimi fratelli  concludo non con parole mie ma con  quelle di un alto giurista figlio della terra di Calabria il Dr. Tommaso Palumbo – Gran Maestro – illustre giurista ed avvocato penalista. Presidente delle Camere Penali di Napoli :”Fratelli non rinunciate ai Vostri diritti ed alle Vostre libertà di cittadini,ed,anzi,portate nella politica il rigore morale,l’onestà,il senso di giustizia delle idealità Massoniche delle quali siete imbevuti”.

Passo la parola  a Gran Maestro, Generale Dr. Antonio Carbotti.

Vi ringrazio.

 

IL GRAN MAESTRO

NICOLA TUCCI 3:.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi.